Mala artigianale in Onice e Agata – Collezione Casa Karam!

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La collezione Casa Karam di Mala artigianali!

Mala artigianale in Onice e Agata – Questa bellissima mala artigianale in 108 grani di Onice con Guru in Agata  è realizzata a mano in esclusiva per Karam Khand Yogashop da Ellen, bravissima insegnante di Yoga ed artigiana, in pietre semipreziose di primissima qualità. Curata fin nel minimo dettaglio, è il compagno ideale per la vostra pratica meditativa e un giogiello spirituale da portare sempre con voi!

L’ONICE NERO

Questa pietra vulcanica nera racchiude misteri, leggende e proprietà davvero spettacolari.

Questo minerale appartenete alla famiglia dei calcedoni è legato al primo chakra.

Secondo una leggenda, l’universo ha avuto origine proprio dall’onice nero. Esplodendo, questo cristallo, diede origine a tutto ciò che esiste nel mondo. Non è un caso se nel passato veniva definita la casa delle divinità, il luogo dove rimanevano addormentate.

LE MALA

I mala sono tradizionali corone di meditazione indiane, composte da 108 grani. Secondo millenarie scritture Veda, il corpo umano è formato da 72000 canali energetici chiamati “nadi”.

Ci sono 108 nadi principali, che si collegano tutti al chakra “hrit padma” situato subito sotto al cuore. Effettuare meditazione ripetendo 108 volte un mantra porta energia a tutti i 108 nadis principali, e utilizzare questa coroncina aiuta a tenere il conto dei mantra ripetuti.

Il numero 108 simboleggia inoltre, nelle sue tre unità, le tre caratteristiche base dell’universo: unità, vuoto e infinito.

Nel buddhismo tibetano viene data invece una spiegazione più pratica al numero 108 “Noi recitiamo un mantra 100 volte, e poi ce ne sono 8 extra, nel caso avessimo fatto qualche errore nel nostro cammino”.

Come si usa la  Mala

Viene usata per contare i mantra che vengono recitati giornalmente, e incorpora l’energia positiva che viene sviluppata durante la pratica della recitazione.

Generalmente non viene indossata come se fosse una collana o un gioiello, anche se solitamente accompagna il praticante in tutta la sua giornata.

Vi sono mala fatte di materiali preziosi, e di materiali poveri. Mala che ricordano l’impermanenza (fatte d’osso, o anche a forma di teschio, per rammentare che prima o poi dovremo tutti terminare la nostra attuale esistenza) con lo scopo di ridimensionare l’eccessivo attaccamento alle cose e alle soddisfazioni materiali; e mala che per il colore o per il materiale di cui sono fatte si collegano ad una pratica particolare (ad esempio mala di cristallo: la purificazione, la pratica di Vajrasattva).